3 SETTEMBRE 2026
Mebi torna con “Anarchia Emotiva”: quando la musica riporta in vita un ricordo

Nuovo singolo
Anarchia Emotiva
Mebi
Autoprodotto
Comunicato stampa
Il nuovo singolo rap è un omaggio al nonno dell'artista, scomparso sei anni fa
Mebi pubblica il 31 agosto 2026 il nuovo singolo “Anarchia Emotiva”, disponibile sulle principali piattaforme digitali
Il brano rappresenta un omaggio personale al nonno dell'artista, scomparso sei anni fa, e racconta il dolore della sua assenza attraverso un linguaggio diretto e intimo.
“Anarchia Emotiva” nasce in modo viscerale, scritto quasi tutto di getto nel momento in cui Mebi trova finalmente il coraggio di rivolgersi a lui e riconoscere il dolore legato alla sua mancanza, senza nascondere il ricordo degli ultimi momenti trascorsi insieme. La musica, elemento centrale nel loro legame, diventa il mezzo attraverso cui l'artista dà forma a un dialogo rimasto sospeso.
Il nonno di Mebi amava profondamente la musica e le ha trasmesso questa passione. Aveva scritto una canzone, mai pubblicata, dedicata alla moglie, dal titolo e dalle parole *“Rosa profumata che inebria i sensi”*. Dopo la morte prematura di lei, continuò ad amarla per tutta la vita, aggiungendo al testo le parole: *“E mo che me ne faccio e chesta vita, si aggio perduto a te, rosa appassita?”*. Con “Anarchia Emotiva”, Mebi ha voluto dare spazio e voce anche a quella parte della sua storia che non era mai stata raccontata. Nel brano è infatti presente la voce originale del nonno, estratta da un video registrato quando era ormai malato.
Pur avendo un percorso artistico che non si limita al rap, Mebi ha scelto le sonorità hip hop/rap per la necessità di raccontare questa esperienza con parole dirette e senza filtri. Il linguaggio del genere diventa così lo strumento più adatto per esprimere un dolore personale in modo crudo e sincero.
Mebi pubblica il 31 agosto 2026 il nuovo singolo “Anarchia Emotiva”, disponibile sulle principali piattaforme digitali
Il brano rappresenta un omaggio personale al nonno dell'artista, scomparso sei anni fa, e racconta il dolore della sua assenza attraverso un linguaggio diretto e intimo.
“Anarchia Emotiva” nasce in modo viscerale, scritto quasi tutto di getto nel momento in cui Mebi trova finalmente il coraggio di rivolgersi a lui e riconoscere il dolore legato alla sua mancanza, senza nascondere il ricordo degli ultimi momenti trascorsi insieme. La musica, elemento centrale nel loro legame, diventa il mezzo attraverso cui l'artista dà forma a un dialogo rimasto sospeso.
Il nonno di Mebi amava profondamente la musica e le ha trasmesso questa passione. Aveva scritto una canzone, mai pubblicata, dedicata alla moglie, dal titolo e dalle parole *“Rosa profumata che inebria i sensi”*. Dopo la morte prematura di lei, continuò ad amarla per tutta la vita, aggiungendo al testo le parole: *“E mo che me ne faccio e chesta vita, si aggio perduto a te, rosa appassita?”*. Con “Anarchia Emotiva”, Mebi ha voluto dare spazio e voce anche a quella parte della sua storia che non era mai stata raccontata. Nel brano è infatti presente la voce originale del nonno, estratta da un video registrato quando era ormai malato.
Pur avendo un percorso artistico che non si limita al rap, Mebi ha scelto le sonorità hip hop/rap per la necessità di raccontare questa esperienza con parole dirette e senza filtri. Il linguaggio del genere diventa così lo strumento più adatto per esprimere un dolore personale in modo crudo e sincero.
Biografia
Mebi è una cantautrice dalle radici partenopee che usa voce, parole ed emozioni per raccontare storie intime e personali. Ama la musica fin da quando aveva due anni e non l'ha mai lasciata: nel tempo si è aggrappata a essa trasformandola nel proprio spazio di espressione. Al centro del suo percorso artistico c'è un progetto concettuale dedicato alla sua versatilità vocale e alla ricerca di linguaggi musicali diversi, con testi sinceri che raccontano ciò che vive e sente.
Mebi è una cantautrice dalle radici partenopee che usa voce, parole ed emozioni per raccontare storie intime e personali. Ama la musica fin da quando aveva due anni e non l'ha mai lasciata: nel tempo si è aggrappata a essa trasformandola nel proprio spazio di espressione. Al centro del suo percorso artistico c'è un progetto concettuale dedicato alla sua versatilità vocale e alla ricerca di linguaggi musicali diversi, con testi sinceri che raccontano ciò che vive e sente.
Videoclip
